Dall'esordio, al primo Ep di 8 tracce nel 2007, all'Heineken Jammin Festival del 2008 fino all'apertura dei concerti dei The Rakes, arrivando al CMJ Music & Film Marathon, esibendosi allo Spike Hill di New York fino ad approdare in rotazione su Mtv Brand:New all'interno dei contenitori Fu***ng Good Music ed Electro Sounds con il loro album New Adventures on Analog Machines, trainato dai singoli Back to Rock e Grind you down.
Questa, in poche righe e riassunta fino all'osso, la carriera di Nicola, Riccardo, Gabriele e Riccardo a.k.a. Thank you for the Drum machine , band che, nonostante i "pregiudizi" di chi li sente la prima volta (e spesso crede siano britannici), è italiana al 100%. Il loro sound, personalissimo, a tratti simile a Franz Ferdinand, ma non solo, e completato da citazioni di Clashiana memoria li porta ad un livello superiore rispetto alla maggior parte dei lavori che si possono ascoltare in Italia da moltissimi anni a questa parte ed è sicuramente questo il motivo del loro emergere.
Da non-fan di Mtv, mi trovo stavolta a "concordare sull'inserimento" dei loro lavori all'interno di Fu***ing Good Music perché è, davvero, l'unica descrizione che può esser data alle loro produzioni e, per la prima volta, questa recensione (per dover di cronaca mi tocca ammetterlo) sarà assolutamente di parte, anche perché la sottoscritta li seguiva già da tempo.
Ebbene, i TYFTDM sono semplicemente spettacolari. E non parlo solo dei loro live.
Le canzoni sono davvero un concentrato adrenalinico fatto di suoni elettronici (non solo semplici synth, tastiere, pedaliere e computer ma anche un Game Boy e uno Speak&Spell figurano tra la loro effettistica) chitarre, batteria e testi a ritmi incalzanti. I quattro ragazzi non fanno altro che divertirsi e sin dalla prima nota dell'intro ai loro live si capisce di che pasta sono fatti. Risulta difficile anche soltanto dire i ruoli dei quattro aretini all'interno del gruppo perché davvero la parola "polistrumentisti" stavolta non basta assolutamente. Tutti i componenti cantano (altra citazione ai Clash?), si scambiano gli strumenti o ne suonano più di 2 contemporaneamente.
Ci sarebbe davvero tanto da scrivere su questo "electroquartet" ma davvero le parole non sarebbero abbastanza. Basta dire, però, che la loro esibizione è al primo posto tra tutte quelle viste finora e lascio il resto dei commenti alle vostre orecchie.
http://www.myspace.com/thankyouforthedrummachine